{"id":1515,"date":"2024-05-27T12:10:06","date_gmt":"2024-05-27T10:10:06","guid":{"rendered":"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/?post_type=work&#038;p=1515"},"modified":"2024-10-17T11:39:15","modified_gmt":"2024-10-17T09:39:15","slug":"spazio-allo-spazio","status":"publish","type":"work","link":"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/en\/work\/spazio-allo-spazio\/","title":{"rendered":"Spazio allo Spazio"},"content":{"rendered":"\n<p>Lo spazio cosmico ha sempre rappresentato un \u201cluogo altro\u201d dove sperimentare, progettare e immaginare nuovi scenari in cui l\u2019uomo ha trovato un possibile sganciamento dalle regole del mondo. La corsa allo spazio, dallo Sputnik al prossimo ritorno sulla Luna, ha sempre spinto la cultura tecnologica verso limiti inimmaginabili, costellando il presente di scoperte, invenzioni e problematiche (scientifiche ma anche filosofiche) capaci di modificare radicalmente le nostre vite. <\/p>\n\n\n\n<p>La mostra-evento &#8220;Spazio allo Spazio. For the Next Larger Context&#8221; mette in scena questa complessit\u00e0, attraverso una ricerca trasversale di cinquanta studenti del laboratorio di progettazione di Architettura degli Interni che, insieme a Nolostand &#8211; Fiera Milano e ai Dipartimenti di Architettura e Studi urbani e di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano, hanno riletto la storia, il presente e il futuro dello \u201cspazio cosmico\u201d come metafora dello \u201cspazio terrestre\u201d. <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_01.jpg\">1-Foto di Filippo Rispoli<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Polimi-SpazioAlloSpazio-Web\u00a9hanninen-CF171009.jpg\">2-Foto di Giovanni H\u00e4nninen<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Polimi-SpazioAlloSpazio-Web\u00a9hanninen-CF171013.jpg\">3-Foto di Giovanni H\u00e4nninen<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Polimi-SpazioAlloSpazio-Web\u00a9hanninen-CF171025.jpg\">4-Foto di Giovanni H\u00e4nninen<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Polimi-SpazioAlloSpazio-Web\u00a9hanninen-CF171243.jpg\">5-Foto di Giovanni H\u00e4nninen<\/a> La mostra \u00e8 divisa in due sezioni allestite all\u2019interno del LaST, Laboratorio di Sicurezza dei trasporti, lungo i suoi 120 metri di slitta per le prove di Crash-test. <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_POLILAB_01-1.jpg\">6-Courtesy PoliLab<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG_4334.jpeg\">7-Foto di Riccardo Momesso<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG_4409.jpg\">8-Foto di Riccardo Momesso<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG_4347.jpg\">9-Foto di Riccardo Momesso<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_POLILAB_09.jpg\">10-Courtesy PoliLab<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_POLILAB_07.jpg\">11-Courtesy PoliLab<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_POLILAB_08.jpg\">12-Courtesy PoliLab<\/a><br>La prima \u00e8 organizzata con il racconto di trenta \u201cnote a margine\u201d tenute insieme in forma di libera associazione. Brevi appunti nei quali si concreta un\u2019osservazione o una considerazione, avvenimenti, oggetti, riflessioni e immagini nel quale riconoscere i punti di contatto tra la cultura del progetto e lo Spazio nel suo contesto pi\u00f9 allargato.  <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_01-1.jpg\">13-Foto di Filippo Rispoli<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_02-1.jpg\">14-Foto di Filippo Rispoli<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_03-1.jpg\">15-Foto di Filippo Rispoli<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_05-1.jpg\">16-Foto di Filippo Rispoli<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_POLILAB_03-1.jpg\">17-Courtesy PoliLab<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_04-1.jpg\">18-Foto di Filippo Rispoli<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_02.jpg\">19-Foto di Filippo Rispoli<\/a><br>La seconda sezione \u00e8 composta da sei installazioni ispirate dai temi fondativi del 75th International Astronautical Congress (IAC) dal titolo \u201cResponsible Space for Sustainability\u201d, che si svolger\u00e0 a Milano nell\u2019 Ottobre 2024: 1. Earth Observation, 2. Space Exploration, 3. Space Transporation, 4. Space Weather, 5. Safety and Space Debris, 6. In orbit servicing &amp; space robotics. Sei punti di vista inediti e contemporanei in grado di restituire al grande pubblico, attraverso la narrazione e l\u2019allestimento, un approfondimento su contesti culturali apparentemente distanti, fortemente legati alla nostra vita sul pianeta terra, al nostro presente ma soprattutto al nostro futuro. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-vimeo wp-block-embed-vimeo wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Amalia Ercoli Finzi - Intervista\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/944411537?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"500\" height=\"281\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Disegno di una passeggiata ai confini dell&#8217;universo<br><br>Il progetto restituisce il tema dell\u2019esplorazione spaziale attraverso la metafora della passeggiata. Oggi i telescopi digitali permettono di immergersi nelle profondit\u00e0 dello Spazio, catturando immagini ad altissima risoluzione di entit\u00e0 cosmiche poste ai confini della galassia e oltre, oggi inaccessibili ai mezzi di trasporto spaziali, ma visibili per mezzo di potenti lenti riflettenti. L\u2019allestimento prende forma attraverso due dispositivi: un cerchio e una linea; il cerchio raccoglie una sequenza di fotografie che raccontano l\u2019\u201caltrove\u201d spaziale, accompagnando il visitatore in una passeggiata cosmica verso confini misteriosi e in continua espansione; la linea rappresenta l\u2019incedere continuo dell\u2019esplorazione verso limiti sempre nuovi tramite un tapis roulant rivolto verso un grande schermo luminoso che ripercorre la storia delle conquiste spaziali. <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Polimi-SpazioAlloSpazio-Web\u00a9hanninen-CF171045.jpg\">20-Foto di Giovanni H\u00e4nninen<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_08.jpg\">21-Foto di Filippo Rispoli<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_09.jpg\">22-Foto di Filippo Rispoli<\/a><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Progetto di: Adriana Jim\u00e9nez, Ludovica Pisante, Laura Santiangeli, Sofia Sorbellini, Alice Spinelli, Aki Tarasconi, Martino Valente<\/h5>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"819\" src=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR2_cinese-1024x819.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1550\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR2_cinese-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR2_cinese-300x240.jpg 300w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR2_cinese-768x614.jpg 768w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR2_cinese-1536x1229.jpg 1536w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR2_cinese.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Diagramma di una discarica o di una costellazione cosmica<br><br>Il progetto materializza l\u2019espandersi di una discarica cosmica, evocando, in chiave simbolica, la presenza massiva di detriti spaziali che invadono l\u2019orbita terrestre. Lo space debris, vale a dire la spazzatura spaziale, \u00e8 l\u2019insieme eterogeneo di frammenti provenienti dalla dismissione o danneggiamento di satelliti, la cui forma e funzione sono ormai irriconoscibili. La metafora costrusce un parallelismo tra detrito spaziale e detrito terrestre, dando vita a un insieme caotico la cui immagine si moltiplica all\u2019infinito, dimostrando la vastit\u00e0 e l\u2019espansione di un fenomeno molto serio e complesso anche se apparentemente impercettibile. <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_POLILAB_04.jpg\">23-Courtesy PoliLab<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_POLILAB_03.jpg\">24-Courtesy PoliLab<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_06-1.jpg\">25-Foto di Filippo Rispoli<\/a><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Progetto di: Gianvito Capriati, Tomas Conte, Heloise Dumoulin, Stefano Marelli, Matteo Mattei, Tommaso Meraviglia, Riccardo Momesso, Nicol\u00f2 Ongarato<\/h5>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"819\" src=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR5_cinese-1024x819.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1556\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR5_cinese-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR5_cinese-300x240.jpg 300w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR5_cinese-768x614.jpg 768w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR5_cinese-1536x1229.jpg 1536w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR5_cinese.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Disegno di una luce che non si pu\u00f2 spegnere<br><br>Un\u2019installazione iridescente materializza ed evoca i bagliori delle aurore boreali, unico effetto tangibile dei fenomeni legati allo Space Weather, vale a dire quell\u2019ambito della ricerca spaziale che analizza le variabili condizioni del sole al fine di monitorarne gli effetti sulla terra. Questi fenomeni luminosi, tanto imprevedibili quanto affascinanti, hanno da sempre suscitato nell\u2019uomo timore e meraviglia, ma non sono gli unici effetti delle tempeste solari sull\u2019atmosfera terrestre. Queste, infatti, alterano il campo magnetico terrestre, causando enormi problemi di orientamento alle specie animali che basano i propri movimenti sul magnetismo terrestre, come cetacei e uccelli migratori, e determinano interferenze nella maggior parte delle tecnologie terrestri, causandone la temporanea sospensione. All\u2019interno di questo scenario le aurore boreali diventano metafora della profonda connessione tra tutte le specie viventi con i fenomeni cosmici, nonch\u00e9 interrogativo sul futuro del nostro mondo, sempre pi\u00f9 dipendente dalla tecnologia. <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_POLILAB_02.jpg\">26-Courtesy PoliLab<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_07.jpg\">27-Foto di Filippo Rispoli<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_POLILAB_02-1.jpg\">28-Courtesy PoliLab<\/a> <\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Progetto di: Matteo Callori, Martina Chervatin, Matteo Clemente, Zoe Florio, Riccardo Oretti, Andrea Severgnini, Annachiara Simone, Benedetta Terranova<br><\/h5>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"819\" src=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR4_cinese-1024x819.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1554\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR4_cinese-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR4_cinese-300x240.jpg 300w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR4_cinese-768x614.jpg 768w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR4_cinese-1536x1229.jpg 1536w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR4_cinese.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Capsula per gli oggetti che chiamerai casa<br><br>Il progetto indaga il tema del trasporto spaziale attraverso la riproduzione in scala reale dell\u2019interno del modulo Tranquility della Stazione Spaziale Internazionale, una capsula all\u2019avanguardia, progettata per garantire un maggiore senso di benessere agli astronauti in orbita attraverso sistemi di riciclo delle acque e dell\u2019ossigeno. Tuttavia, l\u2019equilibrio psicofisico degli astronauti non viene legato alle sole qualit\u00e0 fisiche dello spazio interno, ma si estende ai suoi caratteri simbolici e immateriali. A ciascun astronauta, infatti, \u00e8 data la possibilit\u00e0 di portare con s\u00e9 alcuni oggetti da casa, purch\u00e9 non eccedano il limite di 1,5 kg di peso. Partendo da questo dato, tanto potente quanto apparentemente irrilevante, l\u2019allestimento d\u00e0 vita a un processo di editing grafico degli interni della ISS, realizzando un disegno inedito di tutte le componenti storiche e tecniche di questa \u201ccasa nello Spazio\u201d e sviluppandone gli interni secondo una logica distorta che rifiuta coordinate spaziali univoche per creare un disorientamento riconducibile alla microgravit\u00e0: in questo spazio luminoso e complesso emergono proprio gli oggetti personali degli astronauti, elementi capaci di addomesticare il modulo spaziale, riportando i suoi abitanti provvisori alla propria condizione umana. <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_03.jpg\">29-Foto di Filippo Rispoli<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_04.jpg\">30-Foto di Filippo Rispoli<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_06.jpg\">31-Foto di Filippo Rispoli<\/a><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Progetto di: Giorgia Caliv\u00e0, Giulia Cecconi, Martina Celli, Gregorio Cravanzola, Giulia Leona, Noemi Maggioni, Michele Masini<\/h5>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"819\" src=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR3_cinese-1-1024x819.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1562\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR3_cinese-1-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR3_cinese-1-300x240.jpg 300w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR3_cinese-1-768x614.jpg 768w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR3_cinese-1-1536x1229.jpg 1536w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR3_cinese-1.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Una finestra per rivelare l&#8217;anima robotica del oggetti<br><br>La robotica spaziale ha silenziosamente rivoluzionato le nostre vite, inserendo avanzate tecnologie negli oggetti di uso quotidiano. Le innovazioni inizialmente concepite per la ricerca spaziale hanno trovato notevoli applicazioni, migliorando praticit\u00e0, comfort ed efficienza. Dai sistemi di geolocalizzazione, che hanno trasformato il nostro modo di viaggiare, alla morbidezza dei cuscini in memory foam, oggi \u00e8 possibile trovare testimonianze della ricerca spaziale quasi ovunque. L\u2019installazione intende mostrare il legame tra le innovazioni robotiche e le loro ripercussioni sugli oggetti quotidiani, visibili esclusivamente attraverso l\u2019utilizzo di un filtro che si interpone tra l\u2019uomo e la figura e mostra ci\u00f2 che altrimenti sarebbe invisibile. Il progetto illustra cos\u00ec il legame profondo tra il mondo macro e il mondo micro e la presenza di un universo all\u2019interno delle cose piccole. <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_10.jpg\">32-Foto di Filippo Rispoli<\/a> <\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Progetto di: Alessia Cacciarino, Alessandro Caglioni, Maria Cardinale, Alberto Ferrari, Camilla Forchini, Pasquale Palange, Aurora Ponisio, Mattia Roggia<\/h5>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"819\" src=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR6_cinese-1024x819.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1558\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR6_cinese-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR6_cinese-300x240.jpg 300w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR6_cinese-768x614.jpg 768w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR6_cinese-1536x1229.jpg 1536w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR6_cinese.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna sempre andare pi\u00f9 lontano per vedere pi\u00f9 vicino<br><br>L\u2019installazione racconta le ultime conquiste dell\u2019osservazione terrestre dallo Spazio. Orbitando intorno alla Terra, i satelliti restituiscono immagini capaci di rappresentare, attraverso livelli sovrapposti, la presenza e distribuzione di elementi microscopici invisibili all\u2019occhio umano, ma fondamentali per comprendere le trasformazioni dell\u2019ecosistema: dal plancton alle polveri sottili, dalle microplastiche ai pollini, dallo spostamento degli insetti al monitoraggio di vulcani e tifoni, dallo spessore dei ghiacciai alla concentrazione di ozono.<br>Se negli anni Settanta la sfida era rappresentare la terra dall\u2019esterno, rivelando la sua immagine fragile e bellissima, oggi \u00e8 rappresentarla dall\u2019interno, attraverso la sovrapposizione dei diversi livelli di complessit\u00e0 che la compongono. Il progetto intende restituire questa stratificazione attraverso la scomposizione di otto immagini ad alta definizione su sei prismi a base triangolare disposti su un\u2019orbita ellittica: allontanando e spostando il punto di osservazione \u00e8 possibile cogliere livelli interpretativi sempre diversi, contestualizzando la presenza umana sul pianeta all\u2019interno di equilibrio molteplice, delicato e interconnesso. <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Polimi-SpazioAlloSpazio-Web\u00a9hanninen-CF171157.jpg\">33-Foto di Giovanni H\u00e4nninen<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_11.jpg\">34-Foto di Filippo Rispoli<\/a> <a href=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/SPAZIO-ALLO-SPAZIO_FILIPPO-RISPOLI_12.jpg\">35-Foto di Filippo Rispoli<\/a><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Progetto di: Marta Belotti, Francesca Bertolaja, Erica Bonacina, Anna D\u2019Amore, Emma Sayed, Elisa Scarsato, Stefania Sotgiu<\/h5>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"819\" src=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR1_cinese-1-1024x819.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1560\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR1_cinese-1-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR1_cinese-1-300x240.jpg 300w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR1_cinese-1-768x614.jpg 768w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR1_cinese-1-1536x1229.jpg 1536w, https:\/\/davidefabiocolaci.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GR1_cinese-1.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo spazio cosmico ha sempre rappresentato un \u201cluogo altro\u201d dove sperimentare, progettare e immaginare nuovi scenari in cui l\u2019uomo ha trovato un possibile sganciamento dalle regole del mondo. La corsa allo spazio, dallo Sputnik al prossimo ritorno sulla Luna, ha sempre spinto la cultura tecnologica verso limiti inimmaginabili, costellando il presente di scoperte, invenzioni e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2004,"template":"","categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1515","work","type-work","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-research"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/work\/1515","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/work"}],"about":[{"href":"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/work"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/davidefabiocolaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}